LO STELLARIO
Venendo a mancare "lo Stellario" alla Civitella,servirebbe una discoteca in città per riempire in maniera spensierata i fine settimana sul colle? Per qualcuno sì ma per la maggior parte dei ragazzi più che una discoteca, con relativi fronzoli e musica ipnotica, sarebbero più opportuni forse dei pub con musica dal vivo e magari con la possibilità di ballare ma a ritmo di rock e non di techno. Ai più giovani piacerebbe un locale dove potersi sfogare la domenica pomeriggio, in pratica come si usava qualche annetto fa quando i mezzi pubblici erano scarsi e la patente, con relativa macchina, ce l'avevano solo i più fortunati. La discoteca, un tempo ritenuta l'unico luogo di divertimento, sembra dunque non attirare più di tanto i giovani se non per il fatto dell'orario e solo in particolari condizioni, magari d'estate, quando si può ballare standosene fuori all'aperto. Ciò che servirebbe, invece oggi, è un nuovo regolamento in materia di concerti rock e magari un posto in città dove poter suonare, ballare e stare insieme senza dover fuggire, peggio di Cenerentola, alle undici di sera. I giovani perchè non protestano su in comune? Si riuscirà a fare qualcosa a Chieti ? ..... Ai posteri l'ardua sentenza..... Per adesso ai giovani non resta che andare al Megalo e agli altri al Dollaro di Villanova. Intanto lo Stellario, lasciato a se stesso e aperto al pubblico passeggio anche di giorno, sta subendo inesorabilmente il degrado del tempo. La bellissima pista in legno incomincia ormai a traballare e qualche asse si è già schiodata. Nei dintorni ho visto gente che porta spesso a scorazzare i cani e sappiamo che quelli, scodinzolando e correndo quà e là lasciano i loro residui profumatissimi sull'erba che cresce tutt'intorno. La gradinata dell'anfiteatro poi è divenuto il ritrovo di giovanetti che marinata la scuola la utilizzano per i loro scopi, amoreggiare, sbevazzare e riempire i gradoni con le bottigliettevuote gettate quà e la alla rinfusa senza che nessuno si prenda la briga di raccoglierle. Lentamente, inesorabilmente, cose costate decine di milioni di euro, sono lasciate andare in malora e al loro destino....
IL MARCIAPIEDI
Se scendete giù a Chieti Scalo avrete notato questo buffo marciapiede che sembra tenti disperatamente di contenere i pali e le piante in una alternanza casuale. Alto quanto basta o forse troppo per non permettere a nessuno di parcheggiare la sua macchina sul ciglio della strada, ma difficile da percorrere anche per un pedone allenato, senza dover mettere, nel suo slalom, il piede sulla carreggiata. Non è quindi utile quindi ad una mamma che volesse percorrerlo con una carrozzina e neanche ad un disabile che ruzzolerebbe giù, con la sua carrozzina, rischiando anche di farsi più male. Ma dico io era necessario farlo così alto ? Era necessario o non si sapeva il modo di spendere i soldi dei contribuenti ? Ma in Via Maiella, quella per intenderci che va al Teate Center, una camera a gas per il numero eccessivo di macchine che la percorre nell'unità di tempo, quand'è che si farà un marciapiede ? Lì oltre all'installazione di una cabina misuratrice di inquinamento, servirebbe proprio per evitare che le erbacce che crescono sul ciglio della strada asfaltata raggiungano l'altezza di una savana.
LA CHIESA DELLA MAD. DEGLI ANGELI
Grazie alla collaborazione dei fedeli e ai buoni auspici di un prete lungimirante è stata inaugurata dal Vescovo di Chieti-Vasto la nuova chiesa della Madonna degli Angeli. Il lavoro fatto è stato tanto e tanto ce ne sarà da fare, come dice don Amadio ma con l'aiuto dei cittadini e sopratutto del Signore tutte le cose si faranno. Mi piace questo prete perchè programma e realizza le cose a costo di molti sacrifici. La vigilia di Natale noi abbiamo assistito e partecipato alla Santa Messa di mezzanotte. Il numero delle persone era elevatissimo e questa partecipazione mi ha riempito di gioia. Grazie mio buon don Amadio per le cose che fai a Chieti, dove è ultimamente in voga l'oscurantismo di sinistra e l'immobilismo totale, tu sei uno dei pochi da ricordare quest'anno 2006.
Ho scelto di pubblicare il mio blog sulla piattaforma B Blog, utilizzabdo un loro template e il nome ChietiAltogether dove potete eventualmente postare tutti i vostri commenti.
Grazie nonnoenio